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Miglioramento del monitoraggio delle clausole in una banca: un caso di successo Lean Six Sigma

Avatar Nicola
  • Settore: Finanza
  • Dipartimento: Unità di Monitoraggio delle Clausole
  • Benefici Finanziari Stimati: 40,6 milioni di euro
  • Durata del Progetto: 4,5 mesi (dal 29 gennaio 2024 al 15 giugno 2024)
  • Tipo di Progetto: Progetto Six Sigma di livello “Black Belt”

 

Nel settore finanziario, la velocità di risposta ai processi interni può fare la differenza tra efficienza e perdita di competitività. Il monitoraggio delle clausole bancarie, ovvero la verifica della conformità dei debitori ai termini dei prestiti, è uno di quei processi in cui i ritardi generano impatti diretti sulla qualità del servizio e sulla gestione del rischio.

Questo caso studio mostra come l’applicazione della metodologia Lean Six Sigma Black Belt abbia consentito a un istituto finanziario di dimezzare i tempi di risposta, ridurre gli errori e generare un beneficio economico stimato in oltre 40 milioni di euro.

 

Il problema: ritardi e imprecisioni nel monitoraggio delle clausole

All’avvio del progetto, il processo di risposta alle richieste di monitoraggio delle clausole, inviate dai Regional Manager (RM) e dai credit officer, presentava due criticità principali:

  • Tempo medio di risposta: 9,78 giorni, ben oltre gli standard accettabili per un contesto bancario
  • Errori frequenti nelle risposte, con conseguenze sulla conformità normativa e sull’efficienza operativa

L’obiettivo del progetto era chiaro: portare il tempo di risposta sotto i 7 giorni e aumentare l’accuratezza delle informazioni fornite. A supporto dell’iniziativa, il Vice Responsabile dell’Unità di Monitoraggio delle Clausole ha ricoperto il ruolo di sponsor, garantendo accesso alle risorse necessarie.

 

Team e competenze: il valore delle persone giuste

La composizione del team è stata un fattore determinante. Il gruppo comprendeva:

  • Esperti di contenuto dell’unità di monitoraggio delle clausole
  • Un professionista con competenze di automazione in Excel
  • Un membro con formazione Yellow Belt

La motivazione del process owner e il coinvolgimento diretto dello staff operativo hanno permesso di identificare rapidamente le cause reali dei problemi, accelerando sia l’analisi sia la fase di implementazione delle soluzioni.

 

Il metodo DMAIC applicato al monitoraggio delle clausole

Il progetto ha seguito la struttura DMAIC (Define, Measure, Analyze, Improve, Control), la metodologia cardine del Lean Six Sigma per il miglioramento continuo dei processi.

Define: Definire il problema

Attraverso strumenti come il SIPOC (Fornitori, Input, Processo, Output, Clienti) e il Value Stream Mapping (VSM), il team ha mappato l’intero flusso del processo, dal momento in cui la richiesta di monitoraggio viene generata fino alla consegna della risposta.

Sono emerse tre aree critiche:

  • Colli di bottiglia nel processo di feedback interno
  • Comunicazione inefficiente tra reparti
  • Errori ricorrenti nelle risposte di monitoraggio delle clausole

 

Measure: Misurare le performance attuali

L’analisi dei dati storici ha rivelato che il processo operava a un livello Sigma di 3,88, con ampio spazio di miglioramento. I target definiti per il progetto erano:

  • Ridurre il tempo di risposta da 9,78 a meno di 7 giorni
  • Portare il livello Sigma a 4,0 o superiore

La raccolta dati è stata parzialmente automatizzata per minimizzare l’errore umano fin dalla fase di misurazione.

Analyze: Identificare le cause radice

Tramite diagrammi di Ishikawa (a lisca di pesce) e grafici di Pareto, il team ha individuato le cause principali dei ritardi. L’analisi statistica ha confermato che il 60% dei problemi era riconducibile a un numero limitato di fattori, in linea con il principio di Pareto 80/20, consentendo di concentrare gli interventi dove l’impatto sarebbe stato maggiore.

Le due cause radice principali erano:

  • Interruzioni nella comunicazione tra Regional Manager e unità di monitoraggio delle clausole
  • Eccessiva complessità del workflow, fonte di errori a cascata

 

Improve: Implementare le soluzioni

Le azioni di miglioramento hanno riguardato due aree principali:

1. Automazione del flusso di lavoro L’esperto di automazione Excel ha sviluppato strumenti per standardizzare le risposte e ridurre i passaggi manuali, abbattendo sia i tempi di gestione sia il rischio di errore.

2. Ottimizzazione della comunicazione Sono stati definiti canali di comunicazione strutturati tra i reparti. Riunioni periodiche di allineamento con i Regional Manager hanno ridotto i ritardi causati da incomprensioni o informazioni incomplete.

I risultati hanno superato le aspettative:

Indicatore

Prima

Dopo

Tempo medio di risposta

9,78 giorni

4,21 giorni

Livello Sigma

3,88

4,02

 

Control: Sostenere i miglioramenti nel tempo

Per garantire la durabilità dei risultati, il team ha implementato:

  • Un piano di controllo con audit periodici su tempi di risposta e accuratezza
  • Una risorsa dedicata alla supervisione continuativa del processo
  • SOP (Standard Operating Procedures) aggiornate e formazione per tutto il personale coinvolto

 

Ostacoli superati: resistenza al cambiamento e accesso ai dati

Nessun progetto Lean Six Sigma è privo di sfide. In questo caso, le principali difficoltà hanno riguardato:

Resistenza interna: Un Deputy Manager dell’unità ha inizialmente ostacolato il progetto. Il team ha superato la resistenza dimostrando i benefici attraverso i risultati preliminari della fase pilota, trasformando uno stakeholder critico in un alleato.

Accesso ai dati: Il dipartimento HR era inizialmente riluttante a condividere dati storici per ragioni di riservatezza. Chiarendo le finalità del progetto e le misure di tutela della privacy, il team ha ottenuto le informazioni necessarie per l’analisi.

 

Lezioni chiave per chi applica il Lean Six Sigma in banca

Questo progetto ha consolidato tre principi fondamentali per il successo di un’iniziativa Lean Six Sigma nel settore finanziario:

  1. Follow-up costante: mantenere il team focalizzato sugli obiettivi attraverso aggiornamenti frequenti è essenziale per rispettare le scadenze e sostenere lo slancio del progetto.
  2. Sponsor autorevole: il supporto del top management fin dalla fase iniziale previene incomprensioni, sblocca risorse e accelera le decisioni critiche.
  3. Coinvolgimento degli utenti finali: includere process owner ed end-user sin dall’avvio garantisce che le soluzioni siano praticamente applicabili e che i cambiamenti reggano nel tempo.

 

Conclusioni: il valore di Lean Six Sigma nel settore bancario

Questo caso studio dimostra concretamente il potenziale del Lean Six Sigma applicato ai processi bancari. Riducendo il tempo di risposta del monitoraggio delle clausole da 9,78 a 4,21 giorni (ben oltre il target di 7 giorni) l’istituto ha migliorato efficienza operativa, conformità e qualità del servizio.

Il beneficio economico stimato, superiore a 40 milioni di euro, evidenzia come strumenti strutturati come il DMAIC non siano teoria accademica, ma leve concrete di valore nel settore finanziario.

Per chi vuole iniziare: non serve un progetto enorme. Bastano il metodo giusto, un team motivato e la volontà di guardare ai processi con occhi nuovi.

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